Federico Fiori Chirurgia Plastica Estetica

Thermaliftilase

Il cedimento cutaneo in varie aree del corpo rappresenta il più evidente segno morfologico d’invecchiamento. Trattare questo sintomo del passare del tempo è
molto difficile, in certe aree del corpo impossibile. E dove è possibile agire possiamo considerare che la cute ptosica, cioè che è “scesa” in senso gravitario, o si toglie (per esempio nei vari lifting – volto, coscia , braccia, addominoplastica) o si riempie (per esempio la mastoplastica additiva nelle donne che hanno allattato e presentano un seno svuotato).

Tutti gli altri sistemi che promettono la retrazione cutanea in realtà hanno dato e danno risultati inferiori alle aspettative. Infatti il rimodellamento delle fibre collagene indotto dalle varie apparecchiature che utilizzano il calore per via transcutanea (radiofrequenze, led, infrarossi etc) non è sufficiente –quando anche avvenga, e non sempre è vero – a determinare una retrazione cutanea visibile ed esteticamente soddisfacente.

Ottenere una buona retrazione tuttavia si può, utilizzando una procedura minimanemte invasiva, eseguibile in pochi minuti in anestesia locale, rientrando successivamente alle proprie attendenze.

Il ThermaLiftiLase si esegue utilizzando una piccolissima cannula di 2 mm di diametro, all’interno della quale scorre una fibra laser 1540. La cannula percorre con microtunnel incrociati l”ipoderma dell’area da trattare, mentre la luce laser viene ad agire sui piani più superficiali.
L’azione è duplice: pensiamo ad una cicatrice cutanea, che all’inizio è spessa e rigida, ma col passare del tempo si retrae, si appiana e si ammorbidisce. Lo stesso avviene a livello del rimodellamento indotto dall’azione meccanica della micro cannula. L’area di scollamento tra piano superficiale e profondo crea, durante il processo di guarigione, una retrazione dei piani superficiali proprio come avviene per una cicatrice della pelle. In più l’azione della luce laser va a stimolare un’ulteriore thigtening delle fibre che si somma a quello indotto dall’azione meccanica.
Al termine della procedura l’unica precauzione consiste in una medicazione compressiva o in una guaina contentiva da portare alcuni giorni. Le microcicatrici di 2 mm scompariranno presto.

Con tale procedura possiamo intervenire in alcune aree di cedimento cutaneo quali addome, fianchi, interno coscia, regione tricipitale, area sottomentoniera, angolo mandibolare ed altre.
I risultati sono di norma molto buoni, e dipendono dalla capacità di retrazione cutanea. Ovviamente non possiamo aspettarci gli effetti della chirurgia di resezione cutanea. Non possiamo agire ovviamente sul seno.

Pre/Post

Testimonianze

  • Ho avuto i recapiti dello studio tramite mio marito, amico del dottore . ho fissato subito il primo appuntamento e in una decina di giorni ho incontrato il medico. Ho chiesto , durante la telefonata ,un po’ di informazioni sull’ intervento che volevo fare e le spiegazioni sono state dettagliate e precise anche se quelle più approfondite e personali le ho avute durante la prima visita. ho deciso dopo qualche giorno di fare questo intervento , la segreteria mi ha ricontattato per confermarmi la data e l’ora e i dettagli per quella giornata. Tutto è andato bene, un po’ dolorante e intorpidita il giorno dopo , ma sopportabile . i controlli successivi sono stati molto curati e ravvicinati così da poter verificare se procedeva bene la guarigione . l’unica cosa che mi è costata un po’ di fatica è stata di non essere andata in palestra per un mese , per me di vitale importanza. molto soddisfatta in generale .Complimenti per lo studio elegantissimo!!M.P.
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