Federico Fiori Chirurgia Plastica Estetica

Filler

I Filler costituiscono un’area di grande rilevanza nel panorama della Medicina Estetica, e sono un argomento su cui si spendono ogni anno fiumi di parole e di denaro in ricerca e congressi internazionali. Questo perché parliamo di una pratica molto diffusa e richiesta, ben tollerata dai pazienti, relativamente semplice e (sempre relativamente) poco costosa.

Ma che cos’è un filler ?

La parola deriva dall’inglese, to fill, e cioè riempire, e un filler è una sostanza creata per essere introdotta nella cute o nel derma per riempire un vuoto o per aumentare un volume.

In questa sede ci riferiamo a materiali iniettabili, e non di materiali impiantabili come gore tex, soft form e altri, che vengono introdotti nel derma tramite incisioni chirurgiche e non tramite iniezione.

Per chi vuole saperne di più:

Prima di scoprire cosa e quali sono questi filler, vi ricordo che è molto importante sapere che materiale utilizza il Vostro medico di fiducia, in quanto esistono sul mercato diversi prodotti con caratteristiche che bisogna conoscere nel momento in cui ci vengonio iniettati.
Cosa dobbiamo aspettarci? E’ un filler prodotto da case Leader di mercato? Ma soprattutto quanto può durare?
Certamente la durata è un aspetto fondamentale dell’azione di un filler, ma non solo ragionando in termini di costo/beneficio, coiè è meglio se dura di più, ma anche ragionando in termini di sicurezza.
Infatti esistono filler che possono durare per sempre, cioè perrmanenti , ma non sono affatto i più sicuri e secondo me bisogna considerarne l’utilizzo in condizioni particolari.

Vediamo di fare chiarezza sulla classificazione di questi prodotti. Ne esistono varie, in base all’origine, ma quella più efficace per chiarire le idee è quella che suddivide i filler in base alla loro permanenza nell’organismo. Parliamo perciò di filler:

1. Permanenti
2. Semipermanenti
3. Riassorbibili, a varia velocità di riassorbimento.

Un trattamento con materiale permanente è irreversibile, nel senso che tale materiale può essere si rimosso, ma solo chirurgicamente, mentre un trattamento con un filler riassorbibile si caratterizza per la sua completa reversibilità, cioè dopo un lasso di tempo variabile a seconda del prodotto si ritorna esattamente come prima.

Filler permanenti, quindi trattamenti irreversibili. I materiali più usati sono il silicone (in passato, vietato dal 1993), il Bioalcamid e l’Aquamid, il Bioplastique, Artecoll e molti altri.Sono materiali molto buoni, e in alcuni casi in cui si renda necessario si ottengono correzioni perfette. Tuttavia non sono la mia prima scelta e vi spiego il perché: le intolleranze o peggio, le reazioni allergiche a qualche componente di questi prodotti sono a volte causa di processi infiammatori importanti, tali da renderne necessaria l’asportazione. Inoltre il “peso” di alcuni, come è accaduto in passato col silicone liquido, porta ad una migrazione in senso gravitario, cioè verso il basso, quindi il filler si sposta giungendo nelle aree più declivi, ed accumulandosi in tale sede crea noduli o cordoni. Questi problemi si possono limitare, con test iniettivi e con procedure di iniezione impeccabili e soprattutto con una giusta indicazione sull’area da trattare. Comunque sia l’impianto di questi materiali deve essere molto profondo, derma profondo o sovra periosteo, mai nella cute superficiale. Ma non si può non sottolineare che, per quanto rare, le complicanze dei filler permanenti siano maggiori di quelle , modestissime, che possono occorrere con filler riassorbibili. In ultimo, ma non meno importante, se cambio idea, non mi piaccio più, voglio tornare come prima….come faccio?? Si può fare, ma non è una passeggiata. Quindi prima di un filler permanente, pensiamoci ben più di 2 volte.

I filler semipermanenti a mio giudizio sono quelli gravati dal maggior numero di complicanze in termini di rigetto e intolleranza. Materiali poco maneggevoli sia per valutare la correzione immediata sia per determinare la percentuale di prodotto che residuerà. Meglio allora un permanente di qualità, o un riassorbibile, anche perché con gli ultimi prodotti riassorbibili raggiungiamo dei tempi di permanenza molto simili ai semipermanenti.

Vediamo adesso quali sono i filler riassorbibili, attualmente senz’altro i più diffusi. Il vecchio Collagene è stato il primo materiale riassorbibile a essere proposto per uso estetico . E’ un ottimo materiale, tutti abbiamo usato Zyderm e Zyplast, e ne siamo rimasti soddisfatti, senz’altro il materiale più morbido e plasmabile.…. purtroppo gravato da grande quantità di reazioni allergiche, per cui si rende necessario un duplice test cutaneo prima dell’inoculo. Questa grave pecca ha fatto si che il collagene cadesse un po’ in disuso, perché in effetti poco maneggevole, e perché sostituito da materiali più recenti.
L’Agarosio, materiale che deriva da un’alga, un gel a maglie rigide che è molto recente, ma che non ha scalfito il ruolo di quelli che attualmente sono i filler più usati, e cioè quelli a base di Acido Ialuronico.

L’Acido Ialuronico attualmente è senza dubbio alcuno il materiale più efficace, sicuro e affidabile per produrre un filler.

I filler all’Acido Ialuronico sono costituiti da ialuronato di sodio di origine sintetica, quindi senza rischio di allergie se non agli eccipienti (rarissime). L’acido ialuronico è un materiale comunemente presente nel nostro organismo. E’ un Glicosaminoglicano dalla catena polisaccaridica non ramificata prodotta dall’aggregazione di migliaia di unità disaccaridiche formate a loro volta da residui di acido glucuronico (un derivato del glucosio) e N-acetilglucosamina, caratterizzato da ELEVATA POLARITA’ (ovvero lega molto bene con l’acqua quindi è una molecola fortemente idratante). Nel corpo umano:

• mantiene il grado di idratazione, turgidità, plasticità e viscosità della cute
• agisce come sostanza cementante, crea un’impalcatura molecolare per mantenere la forma ed il tono del tessuto
• agisce come molecola anti-urto nonché come efficiente lubrificante (es. nel liquido sinoviale delle articolazioni) prevenendo il danneggiamento delle cellule del tessuto da stress fisici.
• agisce come filtro contro la diffusione libera nel tessuto di particolari sostanze, batteri, agenti infettanti

Una sua mancanza determina un indebolimento della pelle promuovendo la formazione di rughe ed in estetismi diversi.

Se lo iniettassimo nella sua forma naturale (come nella BIORIVITALIZZAZIONE vd link) verrebbe rapidamente degradato, quindi per ottenere un effetto duraturo i polimeri vanno incontro a un processo di cross-linking che lo rende più viscoso e non solubile nell’acqua ma ne mantiene la biocompatibilità. Le catene vengono cioè legate tra loro, e a seconda del numero di legami si parla di cross-linking singolo o doppio, dove un maggior numero di legami aumenta la stabilità e quindi la durata. Vengono degradati, distrutti, dall’enzima ialuronidasi. Tanto più il processo ci cross-link è efficace, tanto più il prodotto dura.

Che cosa possiamo trattare con un filler quindi?

Come detto possiamo correggere le rughe, che si classificano in fini, medie, profonde o d’espressione, solco naso genieno, e possiamo aumentare dei volumi, quindi labbra, zigomi, depressioni cicatriziali p.es da acne, possiamo riempire aree depresse come capita in alcune patologie.

A seconda delle indicazioni, nel caso di filler all’acido ialuronico esistono formulazioni precise, in base al peso molecolare. Esistono cioè formulazioni di diverso grado, a seconda della grandezza delle molecole, che servono rispettivamente per le correzioni più superficiali, medie e profonde. E questa varietà di formulazioni , l’assoluta precisione nella scelta del materiale più efficace è uno dei motivi per cui per me il filler di prima scelta è l’acido ialuronico. Gli altri motivi sono questi:

• è assolutamente biocompatibile, quindi niente test e nessuna reazione allergica
• cross-link sempre migliori ci garantiscono una buona durata
• è molto plastico e morbido
• ha un ottimo rapporto costo/beneficio

Detto che l’acido ialuronico è un ottimo materiale, come districarsi in quella che è una vera e propria giungla di proposte, visto che ne esistono innumerevoli “modelli” ?

Io e il mio Studio ci affidiamo a produttori leader, che sono una garanzia di qualità e sicurezza, pur sempre attenti alle proposte alle novità che in questo campo sono costanti. E quindi Allergan, nome mondiale nel campo dei materiali per medicina e chirurgia estetica, che con Iuvederm e Voluma nelle varie formulazioni ha definito oggi il gold-standard dei filler. Ma anche Q-Med con Restylane, Perlane, Emervel. (foto)

Parliamo di prodotti di elevatissimo standard di qualità. Chiaramente esistono prodotti di standard inferiore a costo più contenuto, che non consideriamo per la scarsa resa. Brevemente vanno citate quelle che sono considerate controindicazioni all’utilizo di filler. Non sono specifiche, e a nostro giudizio sono molto restrittive, e sono considerate range di sicurezza estrema comuni a molti altri trattamenti.

Ricordiamo il doppio test per l’uso di collagene.

 

il trattamento, che è molto semplice, e prevede un’anestesia topica, l’iniezione della sostanza secondo il programma, il ghiaccio per alcuni minuti. E’ possibile che la parte risulti un po’ gonfia e arrossata nelle prime ore, ma nulla di particolarmente visibile.

Come unica complicanza segnaliamo l’ematoma, non dovuto ovviamente al prodotto, ma al trauma dovuto all’ago, possibile ogni volta che facciamo un’iniezione per qualsiasi motivo. Si risolve in un tempo variabile da alcune ore a pochi giorni e non richiede altro se non ghiaccio e pazienza.


medico

Per il costo della procedura rivolgersi in Segreteria

Pre/Post

Testimonianze

  • Ho avuto i recapiti dello studio tramite mio marito, amico del dottore . ho fissato subito il primo appuntamento e in una decina di giorni ho incontrato il medico. Ho chiesto , durante la telefonata ,un po’ di informazioni sull’ intervento che volevo fare e le spiegazioni sono state dettagliate e precise anche se quelle più approfondite e personali le ho avute durante la prima visita. ho deciso dopo qualche giorno di fare questo intervento , la segreteria mi ha ricontattato per confermarmi la data e l’ora e i dettagli per quella giornata. Tutto è andato bene, un po’ dolorante e intorpidita il giorno dopo , ma sopportabile . i controlli successivi sono stati molto curati e ravvicinati così da poter verificare se procedeva bene la guarigione . l’unica cosa che mi è costata un po’ di fatica è stata di non essere andata in palestra per un mese , per me di vitale importanza. molto soddisfatta in generale .Complimenti per lo studio elegantissimo!!M.P.
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