La Diastasi dei Retti nell'uomo

La Diastasi dei Muscoli Retti si presenta anche nell'uomo, e nei dati trasversali non è affatto rara: in una serie di 1.575 uomini la prevalenza è risultata del 29,78% considerando una distanza inter-rettale superiore a 2 cm e del 10,16% adottando la soglia di 3 cm. Grasso viscerale, età, indice di massa corporea, fumo e allenamento inadeguato agiscono sulla stessa struttura connettivale che nella donnacede piu' spesso in seguito alla gravidanza. Nell'uomo, però, ciò che modifica il percorso di cura è di solito la presenza di una ernia associata piu' che l'ampiezza della separazione. Ma ,anche per l'uomo, ogni caso ha le proprie caratteristiche.

Una condizione descritta con la lente sbagliata

Quasi tutto ciò che si scrive sulla Diastasi riguarda l'addome dopo il parto, per una ragione difendibile: la gravidanza è di gran lunga il principale fattore di rischio, e circa il 30% delle donne presenta ancora una Diastasi a un anno dal parto. La conseguenza, però, è che un uomo che riconosce gli stessi segni non trova una descrizione che lo riguardi.

La definizione della diastasi non dipende dal sesso. La Diastasi è il cedimento della struttura connettivale che unisce i due Muscoli Retti, qualunque ne sia la causa, e la Linea Alba può allargarsi ovviamente senza che sia avvenuta alcuna gravidanza. I testi di Patologia Chirurgica l'hanno sempre descritta in entrambi i sessi.

Il problema pratico è di riconoscimento. Un addome prominente in un uomo di cinquant'anni viene attribuito al peso, alla sedentarietà o all'età, e la parete non viene esaminata. Se quella attribuzione sia corretta o no si può stabilire solo guardando.

Quanto è frequente nell'uomo, e secondo quale soglia

Uno studio trasversale ha reclutato 1.575 uomini di età superiore ai diciotto anni, valutati clinicamente. La prevalenza è risultata del 29,78% considerando diagnostica una separazione superiore a 2 cm, e del 10,16% spostando la soglia a 3 cm (Hernia 2024 — DOI 10.1007/s10029-024-03225-3).

La distanza fra quei due numeri è il punto centrale. Buona parte di ciò che viene contato come Diastasi a 2 cm ricade in un intervallo privo di conseguenze, ed è per questo che gli autori di quello studio propongono i 3 cm come criterio diagnostico più ragionevole, e per questo lo stesso dato può essere usato sia per allarmare sia per rassicurare.

Lo stesso studio riporta un elemento raramente citato, che invece va riferito. In quella coorte non è stata rilevata alcuna associazione fra Diastasi e funzione dei muscoli della parete, lombalgia o qualità di vita, mentre l'associazione con l'ernia è risultata significativa alla soglia di 3 cm.

Conviene dirlo apertamente anziché ometterlo. Il carico di sintomi documentato nelle casistiche operatorie, in prevalenza femminili, non può essere trasferito in blocco a una popolazione maschile non selezionata, e un uomo con una separazione di 2,5 cm rilevata per caso e senza disturbi si trova in una situazione diversa da quella di un Paziente sintomatico che chiede un trattamento.

I meccanismi che non richiedono una gravidanza

Età, indice di massa corporea, fumo ed esercizio fisico sono emersi come fattori influenti nella coorte maschile citata. Sono apparentemente eterogenei, ma convergono su due meccanismi: un aumento prolungato della pressione intra-addominale e una riduzione della qualità del tessuto connettivo che deve sostenerla.

Il grasso viscerale è l'elemento piu' importante, ed agisce dall'interno, spingendo in modo continuo contro la linea mediana; tosse cronica e stipsi aggiungono picchi pressori ripetuti; un incremento rapido di peso distende la struttura più velocemente di quanto essa possa adattarsi. Il fumo è un fattore riconosciuto nella biologia del collagene in tutta la Chirurgia della Parete, ed è la spiegazione più plausibile della sua presenza in questo elenco.

L'allenamento merita un'osservazione a parte, perché nell'uomo compare su entrambi i lati dell'equazione. Un lavoro che aumenta ripetutamente la pressione intra-addominale contro una linea mediana già indebolita, e il carico progressivo di pesi elevati con tecnica scorretta e apnea, sono il quadro riferito più spesso dai Pazienti uomini che non hanno avuto gravidanze e non sono mai stati in sovrappeso.

L'ernia che cambia il percorso

Nel Paziente uomo la questione chirurgica raramente è la separazione in sé. È l'ernia ombelicale o epigastrica che poggia su una linea mediana assottigliata, perché l'ernia comporta un difetto attraverso la fascia, un rischio di progressivo ampliamento e, in modo poco frequente ma reale, un rischio di incarceramento.

È anche la distinzione che più spesso viene mancata alla prima valutazione. Nella Diastasi la Linea Alba è sottile e allargata ma continua; nell'ernia esiste una vera apertura attraverso cui il contenuto addominale sporge. Le due condizioni coesistono frequentemente e si distinguono con la visita e, quando serve, con l'imaging.

La distinzione ha conseguenze sulla riparazione. Quando accanto alla Diastasi è presente una ernia, le linee guida suggeriscono una riparazione con rete anziché la sola plicatura, mentre la plicatura della Linea Alba viene suggerita nei Pazienti senza ernia associata (British Journal of Surgery 2021 — DOI 10.1093/bjs/znab128).

Le revisioni recenti dedicate alla Diastasi nel Paziente uomo osservano che le evidenze sono scarse, che la gestione non è standardizzata e che la plicatura di routine nell'uomo va valutata con cautela fuori dai casi sintomatici o associati a ernia (Hernia 2025;29:212 — DOI 10.1007/s10029-025-03404-w; Hernia 2026;30:87 — DOI 10.1007/s10029-025-03571-w).

Cosa deve stabilire una valutazione

Per un Paziente uomo la sequenza non è diversa da qualunque altra valutazione della Parete Addominale, e conviene seguirla in questo ordine e non nell'ordine inverso.

Una separazione ampia senza sintomi e senza ernia non costituisce di per sé una indicazione chirurgica. Una separazione moderata con una ernia sintomatica spesso la costituisce, ed è l'opposto dell'intuizione secondo cui è la dimensione a decidere tutto.

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Fonti

Domande frequenti

Un uomo può sviluppare una Diastasi senza essere mai stato in sovrappeso?
Sì. L'indice di massa corporea è uno fra diversi fattori influenti, accanto a età, fumo e modalità di allenamento addominale. Aumenti ripetuti della pressione intra-addominale su una linea mediana già assottigliata sono il quadro descritto più spesso nei Pazienti magri.
Come si distingue una Diastasi da una Ernia Ombelicale?
Nella Diastasi la Linea Alba è assottigliata e allargata ma continua. Nell'ernia esiste una vera apertura della fascia attraverso cui il contenuto addominale sporge. Le due condizioni coesistono di frequente e si distinguono con la visita e, quando necessario, con l'imaging.
Nell'uomo l'indicazione chirurgica dipende dall'ampiezza della separazione?
In genere no. Nel Paziente uomo l'indicazione è guidata molto più dai sintomi e da una ernia associata che dalla misura in sé, e le revisioni dedicate al tema invitano alla cautela sulla plicatura eseguita per la sola separazione.
Perché i dati di prevalenza pubblicati sono così diversi fra loro?
Perché dipendono dalla soglia adottata. Nella stessa serie di 1.575 uomini la prevalenza è risultata del 29,78% oltre 2 cm e del 10,16% oltre 3 cm. Qualunque dato di prevalenza sulla Diastasi è interpretabile solo se viene dichiarato il criterio diagnostico.

Pubblicato il: 2026-08-21 · Contenuto a cura del Dott. Federico Fiori

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