Dott. Federico Fiori — Chirurgia Generale, Chirurgia Plastica, Chirurgia della Parete Addominale
Sono Federico Fiori, chirurgo a Milano. Specialista in Chirurgia Generale — urgenza, laparoscopia avanzata e chirurgia robotica — con formazione in Chirurgia Plastica, sono responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia della Parete Addominale all'ASST Santi Paolo e Carlo, PO San Carlo Borromeo. Mi occupo di ernie, laparoceli e diastasi dei muscoli retti, ho descritto la tecnica TESAR e valuto la parete addominale con un approccio morfo-funzionale: forma e funzione insieme.
Evidenze
- Tecnica TESAR
- Pubblicazioni internazionali
- Autore del libro "Diastasi e dintorni"
- Relatore a corsi e congressi
- Chirurgia robotica
La mia Chirurgia
Le mie aree professionali: tre ambiti che nella pratica quotidiana si incontrano.
- Chirurgia Generale — Urgenza, trauma, laparoscopia avanzata e chirurgia robotica.
- Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica — Tronco, seno, morfologia della silhouette.
- Chirurgia della Parete Addominale — Ernie, laparoceli, diastasi dei retti; ricerca dedicata e tecnica TESAR.
Il mio modo di operare
È dall'incontro quotidiano tra Chirurgia Generale e Chirurgia Plastica che nasce uno sguardo unico: trattare insieme forma e funzione. È quello che chiamo approccio morfo-funzionale.
Come approfondire
Cinque porte d'ingresso: la funzione, la forma, il percorso diastasi, il metodo e la tecnica. Da qui raggiungi il percorso che ti riguarda.
- La funzione — chirurgiadellaparete.it: Ernie, laparoceli, diastasi: diagnosi, tecniche e percorsi chirurgici della parete addominale.
- Il percorso diastasi — diastasiedintorni.it: Il percorso dedicato alla diastasi dei muscoli retti, per pazienti e professionisti della salute.
- La forma — federico-fiori.it: Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica: tronco, seno, morfologia della silhouette.
- Il metodo — L'approccio Morfo-Funzionale: Che cosa significa trattare insieme forma e funzione della parete addominale.
- La tecnica — La Tecnica TESAR: Riparazione endoscopica extraperitoneale con rete retromuscolare: come funziona e quando è indicata.
Dalla prima visita al controllo finale
Ogni persona segue un percorso definito, con tempi e responsabilità chiare. Nessun passaggio è lasciato all'improvvisazione: sapere in anticipo cosa accade riduce l'ansia e migliora il risultato.
- Primo contatto — Si scrive dal modulo o si telefona allo studio. Emma Gadda raccoglie la richiesta, chiarisce come funziona la valutazione e fissa l'appuntamento. In questa fase è utile avere già a disposizione esami precedenti, referti operatori e, quando presenti, immagini radiologiche.
- Prima visita — Visita clinica completa della parete addominale: esame obiettivo, storia clinica, valutazione della forma e della funzione insieme. Si discute il problema nel suo insieme — diastasi, ernia, laparocele, esiti di precedenti interventi — e si spiega cosa è realistico ottenere.
- Esami e valutazione — Quando serve, si richiedono ecografia o TC della parete addominale e gli esami preoperatori. I risultati vengono riletti insieme. L'obiettivo è scegliere la tecnica sulla base dell'anatomia reale della persona, non su un protocollo uguale per tutti.
- Pianificazione dell'intervento — Si definisce la tecnica — endoscopica extraperitoneale, TESAR, laparoscopica o aperta — con indicazioni, limiti e alternative messe per iscritto. Consenso informato, tempi di ricovero, gestione del dolore e ripresa delle attività vengono spiegati prima, non dopo.
- Intervento e ricovero — L'intervento si svolge in ospedale, in équipe. Il ricovero è breve e monitorato; le indicazioni per le prime settimane sono consegnate alla dimissione. Alla dimissione si ricevono per iscritto medicazioni, terapia, segnali a cui prestare attenzione e recapiti per le urgenze.
- Controlli e ripresa — Controlli programmati nelle settimane successive, con indicazioni progressive su movimento, lavoro e attività fisica. Quando indicato si integra la fisioterapia, per riportare la parete a funzionare e non solo a chiudersi.
- Controllo finale — Valutazione conclusiva del risultato morfologico e funzionale, con confronto rispetto alla situazione di partenza. Il percorso si chiude solo quando forma e funzione sono state verificate, e resta aperto un canale per qualsiasi dubbio successivo.
Emma Gadda — Referente Percorso Pazienti
Emma Gadda collabora da anni con il Dott. Fiori accompagnando i Pazienti lungo tutto il percorso di cura. È un punto di riferimento costante prima e dopo la Visita e, con la sua esperienza, garantisce supporto organizzativo e continuità del rapporto tra Paziente e Studio.
Domande frequenti
- Di cosa si occupa il Dott. Fiori?
- Chirurgia generale (urgenza, robotica, laparoscopia avanzata), chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica e chirurgia della parete addominale (ernie, laparoceli, diastasi).
- Cos'è l'approccio morfo-funzionale?
- Il suo modo distintivo di trattare la parete addominale: forma e funzione insieme, perché sono la stessa struttura vista da due lati.
- Dove riceve?
- A Milano, Galleria del Corso 4.
- Che cos'è la tecnica TESAR?
- TESAR (Totally Endoscopic Sublay Anterior Repair) è la tecnica endoscopica extraperitoneale che ho descritto nel 2019: accesso anteriore e rete posizionata dietro il muscolo retto, per ernie ventrali, laparoceli e diastasi dei retti.
- Qual è il suo ruolo ospedaliero?
- Responsabile della Unità Operativa di Chirurgia della Parete Addominale, nella Divisione di Chirurgia d'Urgenza – Chirurgia Generale e Robotica, all'ASST Santi Paolo e Carlo — PO San Carlo Borromeo di Milano.
- Di quali problemi della parete addominale si occupa?
- Ernie ombelicali, epigastriche e inguinali, laparoceli e recidive dopo precedenti interventi, diastasi dei muscoli retti. La valutazione considera insieme la forma della parete e la sua funzione.
- Che differenza c'è fra diastasi dei retti ed ernia?
- Nella diastasi la linea alba si assottiglia e i muscoli retti si allontanano, senza un vero foro nella fascia. Nell'ernia esiste un difetto attraverso cui il contenuto addominale sporge. Le due condizioni possono coesistere e vanno distinte con la visita e, quando serve, con l'ecografia.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-20 · Contenuto a cura del Dott. Federico Fiori